
La passione, stato di violenta e persistente emozione.
La passione forse è parte di una personalità o qualcosa che si acquisisce in seguito a determinate esperienze, può considerarsi un dono, un dono che si riceve alla nascita, un dono o una dannazione. La passione.
A mio avviso è un dono ricevuto che si può trattenere, tenerlo per sé oppure con generosità si può esternare e donare agli altri in modo contagioso.
Il sognatore appassionato Fernando Corona questo dono lo aveva ricevuto ed era molto generoso. Ha contagiato chiunque lavorasse con lui, una passione incontrollabile che ha viziato tutti coloro che lo han conosciuto.
Le passioni portano a scelte e non scendono a compromessi e così è stato per Nando con la Vallecchi, antica casa editrice quasi al fallimento e da lui rilevata all’inizio degli anni 2000.
La sua storia e la sua passione per il Futurismo, inizia proprio dalla lettura del libro Giubbe Rosse di Alberto Viviani di cui scopre l’esistenza parlando con il proprietario dello storico Caffè che frequentava quotidianamente.
La passione, la passione contagiosa.
Mi trovo sotto la statua del Davide alla Galleria dell’Accademia. La sua maestosità ma più di tutti il suo viso e lo sguardo mi incutono emozioni fortissime ma l’emozione che provo cambiano a seconda della posizione e dall’angolatura in cui lo guardi.
Quando Nando parlava dei suoi sogni e dei suoi progetti, quando smanettava alle sue riunioni da irrequieto com’era e con il suo tipico atteggiamento di battaglia camminando su e giù, quando raccontava di storie impossibili a tavola con un bel bicchiere di rosso. potevi guardarlo da qualsiasi angolazione.
Una delle sue più grandi imprese è stata la Vallecchi e a lui dedico questa lettura come lui la dedicherebbe a voi sperando di contagiarvi. Un appassionato sognatore che ha fatto molto per la cultura e per mantenere vivo un marchio storico.
Per quanto mi riguarda ho scoperto che i Futuristi mi inseguono. Dopo aver lavorato in Treccani con Nando e per la sua società d’arte, mi ritrovo in Sipt Società Italiana di Psicosintesi Terapeutica dove scopro che il fondatore della Psicosintesi Roberto Assagioli aveva collaborato con Prezzolini e Papini, suo caro amico, alla rivista Leonardo. Dunque dovrò continuare ad approfondire e lo farò sperando di scovare sempre nuove connessioni.




Stupenda in onore del nostro grande amico fratello e della sua capacità di coinvolgere ed attrarre grazie a chi me ne rende partecipe.
Bel ritratto di Nando! A me che l’ho conosciuto ragazzino e poi perso di vista, questo articolo ha regalato l’immagine di un uomo che non ha perso la capacità di sognare e che ha saputo coniugare cultura e imprenditorialità. Grande persona!