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Pubblicare Insieme


Pubblicare insieme: le regole da condividere

Non è facile leggere i manoscritti che riceviamo e rispondervi, ma ci proveremo, con i tempi che ci saranno necessari.

Prima di inviare i vostri lavori vi preghiamo di considerare le nostre collane e i titoli su cui sempre di più stiamo puntando: abbiamo fatto una scelta di fondo sulla no fiction, ci interessano soprattutto libri legati a luoghi, viaggi, storie di vita, temi di impegno civile; pubblichiamo con molta cautela e raramente poesia e teatro; in genere non siamo portati per generi quali il giallo, il mistery, il fantasy, il romanzo storico.

In ogni caso vogliamo attenerci alle seguenti regole.

I – I LIBRI DI MOMPRACEM è contro l’editoria a pagamento. Ogni titolo è frutto di passione e di sforzo. È anche una scommessa – e un rischio – in un mercato editoriale tutto in salita, dove bisogna combattere per vendere ogni copia. Ai nostri autori e autrici chiediamo di fare squadra con noi, e con gli altri nostri autori, non dando per scontato alcun risultato.

Tieni conto che per scelta consapevole abbiamo scelto di essere in primo luogo un Ente del Terzo Settore e non un’impresa: cosa che fissa delle precise percentuali – fissati dalla legge – alle nostre attività commerciali e ci impone di perseguire in primo luogo le nostre attività istituzionali, per esempio la promozione del libro e della lettura – anche di libri che non sono nostri.

Il nostro primo obiettivo è fare rete e costruire una comunità intorno alla cultura, alla creatività, alla convivialità. Confidiamo che anche tu condivida questi valori e questi obiettivi. 

II – Sul testo che intendi sottoporre alla nostra attenzione prima di tutto prova a essere onesto con te stesso: cerca valutazioni distaccate da parte di altri, misura il peso della tua vanità, valuta chi è il lettore che ti aspetta e come pensi di raggiungerlo – è la cosa più difficile.
Ma in ogni caso, prima di sottoporci un testo, ti chiediamo di sfogliare bene il nostro catalogo, di prendere in mano alcuni dei nostri libri e di considerare se quello che hai scritto può entrare a far parte delle nostre collane.

III – Non è obbligatorio per nessuno pubblicare libri, o almeno pubblicarli con noi, ma quando decideremo insieme di pubblicare il tuo libro sarai parte di un progetto editoriale e soprattutto di un più ampio progetto di diffusione della lettura – insieme agli altri autori e autrici de I Libri di Mompracem, ma anche insieme ad altri editori e ad altre realtà del libro – di cui ti chiederemo di essere parte attiva. Lavoreremo insieme con l’obiettivo di creare una rete di realtà e iniziative che vanno ben oltre la diretta promozione della propria opera.

IV – Se hai accettato le prime tre regole e se insieme decideremo di pubblicare il tuo libro, la copertina e impaginato saranno realizzati dai grafici di Mompracem. Come certamente comprenderai, il tuo libro si inserirà in un contesto editoriale e di collana che necessita di omogeneità e regole non modificabili. Sul titolo come sulla copertina discuteremo insieme ma saremo noi ad avere l’ultima parola.

V – Per arrivare al libro pubblicato ti chiediamo di consegnarci un testo che rispetti le norme redazionali che, buone o cattive che siano, ci siamo dati; di impegnarti a una tempestiva revisione delle bozze, che peraltro è un tuo diritto; di contenere comunque i cosiddetti “pentimenti d’autore” rispetto al testo che ci hai consegnato come definitivo. L’impaginazione è per noi un costo importante e se dovremo rimetterci le mani in modo significativo ti chiederemo di contribuire alle spese.
Prima di andare in stampa ti chiederemo sempre un ultimo controllo per il “visto si stampi”. A quel punto, se riterrai che il libro debba riandare in stampa corretto, ci dispiace, ma ti chiederemo anche questa volta di contribuire alle spese di reimpaginazione e tipografia.

VI – Ragioneremo insieme sul modo per dare visibilità e diffusione al libro pubblicato, con la consapevolezza delle difficoltà della distribuzione, soprattutto per una piccola casa editrice, del logoramento delle tradizionali forme di presentazione (che a noi piacciono sempre meno), così come della perdita di efficacia dei tradizionali canali media (nessuna uscita sulle testate giornalistiche avrà la stessa efficacia della tua capacità di passaparola coinvolgimento diretto). 
Nello specifico vogliamo richiamare la tua attenzione su questi aspetti: 

1. che esistono tempi necessari – a volte lunghi – perché i meccanismi di distribuzione vadano a regime e perché Amazon e le altre piattaforme on line si riforniscano (non dipende da noi, ma dagli algoritmi) e che dunque i tempi anche della tua promozione devono essere concordati con noi;

2. che essere distribuiti significa possibilità che il tuo libro sia ordinato, non presenza fisica nelle librerie: questo dipenderà da chi andrà in libreria a ordinare e dal librai

3. che anche quando il tuo libro venga ordinato non è affatto detto che questo sia davvero venduto: il libro è l’unica merce in Italia con diritto di resa senza limite di tempo (assurdo ma è proprio così)

4. che proprio per questo è bene valutare con attenzione – e insieme – le presentazioni in libreria: in realtà in cui sei sostanzialmente sconosciuto e privo di realtà che ti promuovono è facile che tutto si risolva in un buco nell’acqua che avrà una ricaduta anche in termine di reso e di spesi di trasporto. 

5. che tendenzialmente la nostra preferenza va non alle librerie di catena, ma alle librerie indipendenti, magari di quartiere o di piccoli centri abitati, così come ad altre realtà che portano avanti iniziative sul libro (circoli, case del popolo e parrocchie, scuole, biblioteche, bar, ecc.)

Soprattutto se hai intenzione di fissare varie presentazioni ti chiediamo di concordare con noi il programma, sia per i consigli che ti potremo dare sia per calibrare le disponibilità di magazzino e le forniture: attività molto più complesse di quanto si creda.

In ogni caso segnalaci per tempo ogni iniziativa, anche per evitare sovrapposizioni nella stessa città o con date importanti per la nostra associazione (per esempio i nostri festival; la festa di Natale; incontri particolarmente importanti); ma anche per aiutarti a promuoverla al meglio sul sito, sulla newsletter e sul social. 

Ti chiediamo di far inserire il nostro logo nel materiale promozionale e di taggarci sempre sui social.

In ogni caso, ti ripetiamo, crediamo nelle possibilità della squadra e aspetteremo da te proposte e suggerimenti, anche su percorsi meno consueti.

Pubblicare con I LIBRI DI MOMPRACEM significa entrare in relazione con un’associazione che sta creando una piccola comunità di soggetti e manifestazioni culturali, nelle periferie, nei borghi montani, nei circoli, nelle scuole, in tanti posti dove il libro non è scontato.
Ti chiediamo di tenere conto di questa visione e questo impegno. 

VII – Comprenderemo i tuoi dubbi e le tue perplessità, accoglieremo le tue critiche, ma ti chiediamo anche di considerare la nostra specificità. Può darsi che ti risponderemo con questo motto: Nella giungla ci salviamo solo se usiamo la penna come una liana per volare più in alto. O forse con le parole del grande Borges, così in sintonia con i principi della nostra associazione: Che altri si vantino delle pagine che hanno scritto, io sono orgoglioso di quelle che ho letto.
Ovvero, siamo orgogliosamente fedeli a un’identità che ci vuole prima ancora che editori comunità di lettori.

VIII – Condividere queste regole è obbligatorio per cominciare a ragionare su un’eventuale pubblicazione. Non è obbligatorio per noi pubblicarti – il valore di un editore si misura proprio sui no che riesce a pronunciare, diffida da chi concede troppi sì – e tanto meno per te pubblicare con noi: ci sono tanti migliori e più importanti di noi.

L’unica cosa che ti consigliamo vivamente è di non ascoltare le sirene della pubblicazione a pagamento. Non inquinare un mondo del libro già difficile, non cercare una scorciatoia che quasi sempre è un vicolo cieco

Piuttosto azzarda l’autopubblicazione. Piuttosto coltiva la pazienza: se il tuo lavoro vale troverà di sicuro il suo editore.