
Quando aveva dieci anni più o meno, se mia figlia vedeva due che si baciavano con passione in tv, si tappava gli occhi. Adesso che di anni ne ha dodici, quando succede fa la vaga o distoglie lo sguardo apostrofando con sarcasmo: “Ma allora questo è amoooore”. Poi ho scoperto che su Netflix si guarda – e io non lo dovrei sapere – serie su amori assoluti e travagliati o addirittura si rivede a nastro il film Notting Hill, la favola dell’amore romantico per eccellenza.
Effetto preadolescenza. Il caos che accompagnerà lei e tutti i suoi coetanei ancora per qualche anno, nella tempesta dei tumulti interiori, contraddittori e confusi, che cercheranno di mettere in fila magari con qualche esperienza, mentre continuerà a infuriare la tempesta delle pulsioni, delle paure, degli interrogativi, dei desideri, della libertà con la ribellione alle convenzioni, l’istinto e la ragione.
Quello che troviamo in Per sempre graphic novel di Assia Petricelli e Sergio Riccardi (Tunué editore) che si chiede cosa sia questo amore di cui tutti parlano sì, ma che alla fine non è un fumetto solo sull’amore.
C’è Viola, adolescente in vacanza al mare alle prese con la cotta per il ragazzo sbagliato, c’è il rapporto di coppia tra i suoi genitori in un’altra fase della loro vita, c’è la relazione tra due turiste mature omosessuali, una delle quali in lotta con un tumore, che insegneranno a Viola tanto sull’amore. C’è l’amica Valeria che dietro alla sua perfezione nasconde un segreto oscuro cioè il fidanzato violento; c’è l’altra amica, Renata, che deve imparare a convivere con un corpo che non è come vorrebbe.
Poi c’è Ireneo, coetaneo di Viola, un ragazzo dell’isola dove Viola è andata in vacanza, schivo e misterioso, che la porterà, alla controra, cioè nelle ore più afose del pomeriggio mentre tutti dormono, a scoprire luoghi, paesaggi ed esperienze che le permetteranno di trovare le risposte ai quesiti su cui s’interroga.
E’ nella controra – guarda caso anche il nome della barca che Ireneo sta rimettendo a posto – che si acquieta la complessità che si portano dietro Viola e il suo mondo, imprimendo nella ragazza momenti indelebili.
Sceglierei proprio la bellissima parola “controra” come chiave per leggere questa storia, l’ora più difficile delle lunghe giornate d’estate, l’ora della sonnolenza e del riposo dei più ma nella quale si possono consumare le più incredibili avventure o i più efferati delitti, l’ora dopo la quale i sorvegliati dalla polizia debbono trovarsi in casa.
L’ora in cui Viola fa il suo ingresso nel mondo degli adulti.
Quell’ ingresso fatto di esperienze che ti cambieranno, appunto, “per sempre”.
Il giudizio di Camilla (12 anni): Un bellissimo fumetto che descrive in maniera semplice il sentimento dell’amore in una delle età in cui ci si fa più domande. È molto scorrevole e ti fa capire tante cose dopo averlo letto. Per quanto riguarda i disegni, sono belli e colorati, ho apprezzato come si alternava la storia al diario personale della protagonista. Il modo in cui questo libro è stato progettato ti fa immedesimare nella protagonista lasciandoti trasportare dagli eventi della storia. Lo consiglio sia a un pubblico giovane ma anche grande.



