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Con Baccaro e Colaianni…Verso la Città

Antonia Baccaro, classe 1932, è nata a Roccamandolfi, nel Molise. Trasferita a Roma solo dopo le nozze, ha dovuto vivere sulla propria pelle quello che comporta ogni “passaggio”: da un piccolo paese alla città, da usi e costumi semplici alle comodità e al progresso, dalla fanciullezza problematica ma semplice alla maturità problematica lo stesso ma anche complessa.

Antonia ha messo al mondo un’unica figlia, Anna Rita, prima di restare vedova e dover affrontare mille peripezie per affermare il suo diritto al lavoro e ad una vita serena per sè e per la bambina oggi diventata adulta.

E’ proprio alla figlia, del resto, che ha affidato i suoi preziosi ricordi, annotati e arrotolati in fogli di quaderno poi stretti da elastici e fili di lana o cotone. Ricordi che dovevano servire a mantenere vigile la sua memoria ma anche a ripercorrere le tappe di un’esistenza diventata oggi esempio per quanti magari stentano a prendere in mano la propria vita o si lamentano di ogni minima difficoltà.

Verso la Città, quindi, è una sorta di mappa di quel percorso a tappe che è la vita di ciascuno e ne indica e sottolinea soprattutto quella necessità di non arrendersi che trasforma e che aiuta a fronteggiare ogni situazione, ogni ostacolo, ogni inciampo.

Antonia e Anna Rita si ritrovano unite in questo percorso della memoria e ristabiliscono un legame mai ovviamente sciolto ma forse non sempre pienamente accolto, recepito fino in fondo, condiviso.

Un libro che diventa un viaggio in più direzioni: geografico ed esistenziale, personale e collettivo, letterario e sociale, necessario per poter comprendere l’oggi e prepararsi al domani.

In pochi decenni. del resto, la vita italiana delle periferie e delle città ha fatto passi da gigante, è mutata fino a decretare il tramonto di abitudini tradizionali, secolari, aprendo le porte a cambiamenti che mai potevano solo immaginare le generazioni che ci hanno preceduti!

Antonia si è trovata a vivere proprio in questo vortice, negli anni dei cambiamenti repentini, dovendo adattare pensieri, mentalità, obiettivi e finanche sogni al “nuovo” che avanzava senza freni.

Donna, madre, vedova: ha fatto della solitudine un punto di forza, rimboccandosi le mani e adattando alla nuova vita le sue energie di persona coraggiosa e non disposta a piegarsi dinanzi a niente e a nessuno.

Oggi le tappe salienti dei suoi ricordi sono diventati un libro/faro che ci aiuta a portare luce nei nostri cammini, i nostri ulteriori passaggi, le novità che registriamo, a volte, come imposizioni o ingiustizie.

Permane la forza tutta “umana” del voler sopravvivere ai brutti periodi e vivere a piene mani le opportunità che si presentano o che a fatica ci costruiamo. Passo dopo passo… dal “paese” interiore che ci trattiene e soffoca, alla “città” speranza che ci chiama e ci chiede consapevolezza.

Antonia Baccaro, Verso La Città, deComporre Edizioni

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