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River to River, l’India a Firenze

Lungometraggi, documentari, cortometraggi in anteprima italiana ed europea, lezioni di cucina, chaitime, ovvero momenti di incontro e dialogo con i tanti ospiti. Nonostante l’epidemia, non salta River to River, il festival di cinema indiano che da venti anni Firenze ospita: quest’anno in versione on line, nella sala virtuale Più Compagnia.

Numerosi gli ospiti che interverrannoper dialogare e salutare il pubblico, tra questi, Amitabh Bachchan, Kabir Bedi, Deepa Metha, Ra-jat Kapoor, Anurag Kashyap.
Ospite d’onore di questa edizione la scrittrice e attivista Tara Gandhi Bhattacharjee, nipote del Mahatma Gandhi e presidente del National Gandhi Museum, che sarà al festival in collegamento, martedì 8 dicembre alle ore 12, per l’incontro Il khadi come tessuto simbolo dell’eleganza e dell’indipendenza indiana”.

Ad inaugurare il festival, giovedì 3 dicembre alle ore 20.30, il film del pluripremiato regista e attore Rajat Kapoor, Kadakh, una black comedy corale ricca di colpi di scena, ambientata nella notte del Diwali, la festa delle luci. Per la chiusura del festival, sarà Calcutta a fare da cornice alla commedia romantica The Two Lovers di Ranjan Ghosh, martedì 8 dicembre alle ore 20.30, storia d’amore a colpi di spezie che dimostra come il cibo possa aiutare a unire i paesi, le religioni e le anime.

Il programma completo sul sito del festival.

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