Dove c’è un pirata c’è avventura pura. E Taka Tuka è il regno del pirata Efraim Calzelunghe, il burbero capitano della Saltamatta.
Taka Tuka è il rigoglio tropicale, è trasgressione, è l’immaginazione scatenata, è libertà sconfinata. E’ la selvatichezza contrapposta alla ordinata e nordicissima cittadina Visby, seria e compassata, è il luogo dove Pippi mette in pratica le azioni più rischiose e fantasiose, si diverte, si impaurisce, vive emozioni fortissime.
E’ il luogo che ogni libro per ragazzi dovrebbe coltivare, lontano dall’abitudine confortevole e rassicurante dove però è anche bello rientrare dopo ogni peripezia.
E’ il luogo degli incontri che fanno sorgere domande, ti spingono a cercare e a leggere una pagina ancora, sotto l’impulso di scoprire “cosa sta per succedere”, sotto la necessità impellente di continuare a farlo, anche se è difficile, perché qualcuno è nei guai e devi sapere cosa gli capita.
Non importa come va a finire, è il viaggio che conta. Quel viaggio in grado di illuminare zone d’ombra a cui non avevamo dato significato, di trovare dentro di noi parole nuove, di pensare pensieri nuovi, ad andare sempre avanti.
I libri per bambini e ragazzi non nascono per educare e insegnare: raccontano, descrivono e guardano la realtà con gli occhi dei ragazzi. In essi ci sono la cura per il dettaglio e la lingua che usa parole piene, dense.
Ogni parola nuova o difficile, che magari ti spinge ad andare sul dizionario, è un pezzo di realtà che scopriamo, inventiamo, liberiamo.
Finché non si arriva a rendersi conto che leggere in sé dà piacere. E una volta che lo impari, sei sulla strada per leggere tutto.
Flaubert diceva: non leggete per istruirvi, leggete per vivere.
I libri per bambini e ragazzi sono tutto questo. Almeno quelli che piacciono a noi.
Benvenuti sull’isola di Taka Tuka!



