La Letteratura del Novecento, con particolare attenzione agli autori non ancora consolidati nella tradizione critica o come contributo alla rilettura di classici, è stata e resta al centro dell’attività scientifica, di insegnante e di critico, della professoressa Rossana Esposito.
Attualmente il tema principale dei suoi studi e dei suoi saggi resta quello della letteratura di viaggio e, in particolare, delle forme del testo e l’intertestualità.
Non per nulla, stiamo parlando dell’ideatrice del Premio Letterario Internazionale “Città di Gaeta- Letteratura di Viaggio e l’Avventura” , fondato nel 1993, arrivato alla XVI edizione, che ora l’Associazione culturale Viaggiarte (di cui Rossana Esposito è stata presidente), vorrebbe rilanciare.
Nell’ambito di questi approfondimenti, rientra anche il libro Mito e Storia Nei Viaggiatori Italiani in Grecia del Novecento che la Esposito ha dato alle stampe nel febbraio 2016 (Ocelotos Publications di Atene) e di cui è prevista una ristampa.
“Al centro dell’indagine – come spiega l’Autrice nell’Introduzione- troviamo il tema del viaggio degli scrittori italiani in Grecia nel Novecento, in rapporto alla storia e al mito ma anche alla geografia dei luoghi dell’itinerario classico nell’Ellade”.
Grazie a questi scrittori, del resto, i lettori possono ancora “partecipare come elemento attivo alla raffigurazione del paesaggio in chiave reale, simbolica, ideale, fantastica o come visione naturale, mettendo così in atto la funzione conativa, ossia la circolarità tra scrittura e lettura”.
Le varie testimonianze, piene di riferimenti alla civiltà classica, dal mito alla tragedia, dalla letteratura e storia greca alla filosofia, presentano ai lettori una Grecia reale e storica e una Grecia mentale o mitica.
E gli scrittori di cui si narra sono D’Annunzio, Cecchi, Comisso, Bacchelli, Arbasino, Montale, Pavese, Savinio e Primo Levi, a vario titolo attratti dalla “culla della civiltà europea”, estasiati di fronte alle “antiche rovine della terra di Socrate e di Pausania e dai numerosi riscontri tra civiltà greca e storia romana”.
Sguardi originali, immagine liriche, ricerca di sensazioni forti, ricordi autobiografici, descrizioni, tendenza ad esaltare storia e filosofia della terra greca con i suoi Platone, Pitagora, Aristotele, ma anche racconti ludici, snob e raffinati: tutto sapientemente riportato alla luce di una certosina fedeltà, motivata dalla passione autentica per la ricerca letteraria.
E se è vero che la Letteratura di Viaggio deve molto al giornalismo e ai reportage, Rossana Esposita ci esorta a non dimenticare che, “quello in Grecia diventa -per la particolare identità del luogo- un vero e proprio topos di un itinerario classico, spirituale e culturale che fonde ellenismo e neoclassicismo”.
Un libro per tutti, insomma, e non solo per appassionati, docenti o studenti universitari.
Rossana Esposito, Mito e Storia nei Viaggiatori Italiani in Grecia del Novecento, Ocelotos Pubblications




