Da un sogno condiviso ad una realtà di territorio. Il Centro di Lettura e Biblioteca Volontaria L’Isola del Tesoro di Trebbo di Reno
Tutto ebbe inizio nel maggio del 2013 quando tre persone, grandi lettrici hanno incontrato le autorità del Comune di Castel Maggiore per chiedere di poter aprire in forma volontaria un Centro di Lettura nella frazione di Trebbo di Reno. Un centro dedicato prima di tutto al prestito dei libri, per dare la possibilità di diffondere il piacere della lettura sul territorio locale; ma anche per offrire un luogo di studio per i ragazzi delle medie e superiori e, magari, organizzare gruppi di lettura.

Sembrava un sogno, ma fin da subito le tre determinate lettrici hanno cercato di dimostrare che, se era un sogno, loro lo volevano far diventare realtà. Personalmente ho messo a disposizione un software prodotto dall’azienda di mio marito e personalizzato in modo da rispondere alle esigenze di una biblioteca: catalogare i libri con tutti i parametri necessari, registrare gli utenti e gestire prestiti e resi; in quel periodo ho praticamente aperto la mia taverna di casa – che già ospita la mia biblioteca personale – a scatoloni di libri che le altre due colleghe vi riversavano, prendendoli dai propri, da amici e conoscenti. Contemporaneamente andavamo alla ricerca di contatti e relazioni, diffondendo la notizia dell’iniziativa e cercando varie forme di collaborazione. L’estate del 2013 mi ha visto immersa in centinaia di libri: ore passate a selezionarli, scegliendoli uno ad uno, catalogandoli e riponendoli in ordine nell’attesa di sapere se e dove sarebbe nato il Centro di Lettura. Il sogno stava prendendo la conformazione di una speranza.
Grazie alla pronta collaborazione delle autorità comunali principalmente nella persona dell’attuale sindaco Belinda Gottardi, allora assessore alla Cultura, dopo varie difficoltà, abbiamo finalmente trovato la collocazione ideale del Centro. Era l’inverno del 2013. La mattina del 31 dicembre ho ricevuto dal Comune le chiavi della nuova sede. Un giro di telefonate per condividere la grande notizia. Era l’ultimo giorno dell’anno: alla sera ognuna ha festeggiato con amici e parenti, ma il giorno dopo, il primo gennaio 2014, la festa è continuata nella sede della futura biblioteca: alle 14 noi tre e altre aiutanti eravamo là, armate di spazzole, scope e detersivi per pulire i locali chiusi da un paio di anni e prepararli alla loro nuova destinazione.

Il lavoro da fare era ancora tanto: arredare le due salette con scaffali nel rispetto dei vincoli di peso imposti dalla sicurezza, renderle confortevoli, accoglienti, disporre i libri suddivisi per genere, etichettarli uno per uno. E così, in due frenetici mesi, grazie all’entusiasmo di numerosi volontari e alla generosità di tante persone che hanno donato libri, tavoli, sedie, librerie, computer, stampante, quadri, e ancora prestazioni d’opera, quel sogno è diventato realtà. Il 22 febbraio 2014 L’Isola del Tesoro apriva con due salette ed un archivio di 1.850 libri.
Perché L’Isola del Tesoro? Un po’ per omaggio a Robert Louis Stevenson, straordinario scrittore dalla molteplice e sensibile anima letteraria. Un po’ perché L’Isola del Tesoro è un libro che piace a ragazzi ed adulti e il Centro di Lettura offre libri per tutti, dalla prima infanzia all’adolescenza e all’età adulta. E un po’ perché il Centro si è costituito a poco a poco, grazie alla generosità di tante persone che, giorno dopo giorno, hanno regalato libri vecchi e nuovi, accumulando così un prezioso tesoro culturale.
Nel giugno 2015 abbiamo allargato la sede estendendola ad altre due sale contigue, di cui una molto vasta nella quale oggi è collocata tutta la Narrativa Adulti. Il catalogo originario di 1.850 titoli è diventato di quasi 9.000. Gli iscritti al Centro di Lettura sono oltre 800 ed ogni settimana vengono effettuate decine di prestiti. Organizziamo incontri con l’autore mensili, letture ad alta voce per bambini e adulti, serate a tema storico, gruppi di lettura.
Nel giugno 2019 abbiamo raggiunto un altro grande traguardo: la prima edizione di un Festival dei Generi Letterari, una rassegna nata per approfondire i vari generi della narrativa, che ha iniziato con il Noir, il Giallo e il filone Young Adult, rivolgendosi quindi sia al pubblico di adulti presso i quali questi generi sono estremamente apprezzati sia al pubblico degli adolescenti con un genere più moderno del classico romanzo di formazione, che parla direttamente il loro linguaggio e affronta temi importanti. È nato così il festival letterario Trebbo Sui Generis 2019, Dal mistero al sogno.
Nella primavera del 2020, quando stavamo cominciando l’organizzazione della seconda edizione del Festival, è scoppiata la pandemia. Pochi giorni di riflessione, scambi di parere con autori e autrici e decisione di procedere ugualmente con la forma online per mantenere viva l’attenzione e l’interesse sul mondo delle ultime pubblicazioni e su scrittori e scrittrici che si meritavano gratificazione. Così abbiamo presentato Trebbo Sui Generis 2020, Attraverso tempo, spazi, immagini sui generi del Romanzo Storico, Narrativa di Viaggio e Graphic Novel.
Il coraggio e la determinazione da cui L’Isola del Tesoro è nata sono ancora le sue prime e inestinguibili risorse, perché, data la sua natura volontaria, non riceve contributi pubblici e deve contare esclusivamente sulle classiche forme di autofinanziamento (pranzi raccolta fondi e mercatini di offerta libri usati) per sostenere le spese di gestione annuali e ad acquistare libri nuovi da offrire ai lettori. Ma ce la stiamo facendo. Dal 2014 ad oggi. Siamo passate anche attraverso la pandemia mantenendo la biblioteca vivace e attiva con presentazioni ed eventi online.




