Vai al contenuto

Tutti gli uomini di Machiavelli

C’è anche il pettegolezzo, la parola gossip allora non esisteva. Ci sono agli amici, gli indifferenti, gli avversari, gli intrighi ed il potere, cognomi illustri come i Medici e gli Strozzi, c’è una donna, anzi l’amante che ben presto lo sfugge.

Niccolò Machiavelli insomma è attualissimo non solo per Il principe, tanto citato quanto poco letto, ma perché le vicende della sua vita, gli alti e bassi, il dover comunque cercare protettori e sponde politiche ne fanno una figura umana, come quelle che scorgiamo anche nei nostri tempi, non un mito.

E Marcello Simonetta, uno dei massimi esperti del Segretario della Repubblica Fiorentina, nel libro Tutti gli uomini di Machiavelli, edizioni Rizzoli, usa la corrispondenza del fiorentino per tratteggiare il suo carattere ed il suo mondo, dagli amici Filippo Strozzi e Francesco Vettori, all’altro grande Francesco Guicciardini, passando per diplomatici, faccendieri, banchieri, seguaci del Savonarola.

Un mosaico inconsueto e curioso, come i tanti lati di Machiavelli che emergono. Non poteva mancare il traditore, Piero Ardinghelli la cui storia da sola meriterebbe un libro, e Simonetta conduce il gioco dipingendo brillantemente i vari personaggi e gli incroci della Storia e delle storie.

Alla fine Machiavelli ci sta più simpatico, complici anche le disavventure amorose dietro alla cortigiana Barbara Salutati da cui gli amici lo mettono inutilmente in guardia, anzi forse proprio per questo. E messer Niccolò, pensatore e letterato come scrive la Treccani, politico, filosofo, diplomatico, morto in solitudine nel 1527, è un buon pretesto per un’incursione nel territorio della migliore divulgazione.

Condividi l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *